La Fonte dei "Mammuocce"
La Fontana Monumentale, che si trova a valle dell'abitato di S. Sebastiano, fu costruita nel 1836 su progetto dell'architetto Rosario Baldi. L'opera fu realizzata in pietra lavorata con semplici forme in stile neo-rinascimentale senza apparati decorativi. Due lesene doriche inquadrano un alto fornice con arco a tutto sesto e sorreggono una trabeazione con fregio, composto di triglifi e metope. La vasca, incassata nel fornice, riceve acqua dalla bocca di tre mascheroni: quello al centro ha una testa di leone mentre i laterali non sono riconoscibili. Per via dei tre mascheroni la fontana è stata denominata anche "I mammuocce". Ma già dal '700 il luogo era chiamato "La Fontana delle donne" perché costruita proprio nel mezzo di una sorgente dove l'acqua sgorgava tutt'intorno e le donne, fino ad una quarantina di anni fa, vi si recavano con la conca a prendere l'acqua e a lavare i panni sui sassi levigati. C'era un'altra vasca, più bassa e più lunga che serviva da abbeveratoio per gli animali; essa fu rovinata quando il consorzio dell'acquedotto de "La Ferriera" imbrigliò le acque di questa sorgente.
La Fonte.
Proseguendo verso valle, a pochi metri dalla Fonte dei Mammuocce è possibile ammirare la "Fonte" le cui acque, fresche e cristalline, sgorgano direttamente dalla Sorgente "Pulciara", la più importante del Fiume Giovenco.
La Fonte di Santa Lucia
Sulla strada provinciale S.P. 17, a circa 2 Km prima dell'ingresso al Paese si incontra la Fonte dedicata a Santa Lucia, ornata da una bellissima immagine della Santa.
La Fonte della Ferriera
Questo fontanile riceve le sue acque direttamente dalla vicina Sorgente della Ferriera. Nella foto d'epoca si può notare la sorgente prima di essere incorporata nel nucleo di distribuzione dell'acqua costruito dal Consorzio dell'acquedotto de "La Ferriera" (ora gestito dal Consorzio Acquedottistico Marsicano).
CURIOSITA': la fontana in pietra lavorata presente in Piazza Michele Berardini è opera di Riccardo Grassi.